domenica 19 agosto 2007

Progetti d'integrazione nella Svizzera tedesca

In relazione a quanto emerso nel convegno di Lugano sul tema dell 'integrazione e tenendo presente le valutazioni espresse dasl Consiglkio federale, dall' E.K.A. e dall' Istituto di Studi mediterranei di Lugano, il modello svizzero di integrazione è l' esempio più riuscito di società democratica multinazionale. Essa è riuscita nelle varie attività integrative espletate a comporre,su inziativa dei singoli Cantoni, conflittualità e contrasti ,dando evidenza e valore alle diversità dei gruppi etnici presenti in Svizzera.
Nell'attuazione dei diversi progetti multietnici è sortito un modello unico di integrazione ,non esportabile,ma che deve essere conosciuto dagli altri Paesi europei .Teniamo presente che attualmente Paesi come gli Stati Uniti, la Francia e la Germania,coinvolti nei noti e recenti episodi di razzismo ed intolleranza verso la seconda e/ o terza generazione di emigrati stranieri, hanno dovuto constatare lo scarso successo delle loro iniziative per l' integrazione e la loro incapacità,secondo alcuni esperti, a saper distinguere tra etnicità e nazionalità.
Certamente la Confederazion può contare, in rapporto agli altri Stati citati, su due vantaggi istituzionali : da una parte la solida struttura federalista della Svizzera, dall' altra la radicata natura multiculturale della Confederazione ( il cosiddetto quadrilinguismo elvetico).
Tutto ciò ha permesso la realizzazione di molti progetti d' integrazione ,tutti programmati ed adeguati al contesto locale ed alle esigenze espresse dai gruppi etnici interessati.
Il maggior numero di iniziative si sono realizzate nei Cantoni di lingua tedesca dove maggiore è la presenza di lavoratori stranieri. Ad essi facciamo riferimento in questa breve sintesi che va dai progetti di Zurigo a quelli di Aarau,da Coira a Lucerna, da Basilea a Winterthur.
Con il motto " Da und dort Leben in zwei Welten " nel Cantone Aarau gli immigrati provenienti dall' Italia,Germania,Ungheria,Turchia e paesi dell' ex-Jugoslavia hanno potuto presentare in diverse nostre itineranti la storia della loro vita,con foto,oggetti vari e testimonianze,da quando sono partiti dal loro paese all' arrivo in Svizzera,all' impiego nel settore lavorativo. Ed è proprio a questa realtà, " der Betrieb " che nel Cantone di Zurigo il G.B.I.(Gewerkschaft Bau und Industrie)-Sindacato dell'industria e delle costruzioni-realizza alcune iniziative culturali in favore dei lavoratori immigrati (incontri di informazione e formazine, corsi di tedesco di vario livello,corsi di settore),al fine di approfondire il contesto socio-industtriale svizzero ,utilizzando le sei lingue dei gruppi etnici più numerosi (italiano,spagnolo,portoghese,serbo-croato,albanese,turco).
Nel contesto migratorio un ruolo fondamentale è svolto dalla lingua locale e dalla sua padronanza, tema sostenuto nel Cantone Coira col progetto " Das Tor òffnen" ed in quello di Zurigo col progetto denomiato " Deutsche Konversation" rivolto alle donne immigrate
Le iniziative del Cantone Lucerna sono rivolte da una parte a sostenere il progetto "Integration dank Partezipation "il coinvolgimento degli immigrati albanesi alla vita sociale e culturale del territorio, dall'altra con il progetto " Fort und Weiterbildung" si interviene del settore degli immigrati di prima generazione , in maggioranza spagnoli,che,anche dopo il pensionamento,intendono rimanere in Svizzera.
A Basilea , con l'associazione " Johanna " si organizzano corsi di lingua tedesca per donne di 41 Paesi attraverso il progetto "Lernen im Park " finanziato sempre dall' E.K.A .Sempre a Basilea le donne immigrate trovano occasione di informazione e formazione con il progetto " Deutsch und Integration im Quartier " proprio perchè la donna una importante mediatrice culturale tra la famiglia e l' ambiente di vita e di lavoro.viga

1 commento:

Tiziano Tescaro ha detto...

Complimenti per il vostro interessante blog. Anche sul mio stò trattando un post sulla cultura degli immigrati in Italia e in particolare del Bangladsh, vi invito a visitarlo e a lasciare un commento che sarà molto gradito. Buon pomeriggio da Tiziano